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Blackout di WhatsApp: panico e disagi in tutta Italia

Un’ondata di panico e frustrazione ha travolto milioni di utenti italiani di WhatsApp questo venerdì 28 febbraio, quando l’app di messaggistica istantanea più popolare al mondo ha subito un’improvvisa e inaspettata interruzione del servizio. A partire dalle 16:30, l’impossibilità di inviare e ricevere messaggi, effettuare chiamate e accedere alle funzionalità dell’applicazione ha gettato nel caos la comunicazione digitale di un’intera nazione.

La situazione ha rapidamente assunto i contorni di un blackout su larga scala, con segnalazioni di malfunzionamenti che si sono moltiplicate a ritmo vertiginoso in tutte le principali città italiane. Gli utenti hanno riportato una vasta gamma di problemi, dall’impossibilità di connettersi al servizio a messaggi bloccati con il simbolo dell’orologio, un chiaro segnale di mancato invio. L’iconico doppio segno di spunta, simbolo di conferma della consegna, è scomparso dagli schermi di milioni di smartphone, lasciando spazio a un senso di smarrimento e incertezza.

L’entità del problema è stata confermata dal sito Downdetector, piattaforma specializzata nel monitoraggio dei disservizi online, che ha registrato un’impennata vertiginosa di segnalazioni a partire dal tardo pomeriggio. Il picco di oltre 70.000 segnalazioni nel nostro paese, per poi calare in maniera sensibile. La mappa delle segnalazioni ha evidenziato come il problema non fosse limitato a specifiche aree geografiche, ma interessasse l’intero territorio nazionale, estendendosi anche oltre i confini italiani.

La reazione degli utenti non si è fatta attendere. Le altre piattaforme social, in particolare X (precedentemente Twitter), sono state invase da commenti, meme e battute sull’accaduto. L’hashtag #whatsappdown è balzato immediatamente in cima alle tendenze, diventando il fulcro di una conversazione collettiva che ha spaziato dalla frustrazione all’ironia.

Al momento, Meta, la società madre di WhatsApp, non ha rilasciato dichiarazioni ufficiali riguardo alle cause del disservizio o ai tempi previsti per il ripristino del servizio. L’assenza di comunicazioni ufficiali ha alimentato ulteriormente l’incertezza e la speculazione tra gli utenti, che si sono riversati sui social media alla ricerca di risposte.

È probabile che il disservizio si sia diffuso a macchia d’olio, con alcuni client della redazione che continuano a funzionare riuscendo a scambiarsi messaggi. Tuttavia, la portata del problema è innegabile, e l’impatto sulla comunicazione quotidiana di milioni di persone è stato significativo.

Questo blackout di WhatsApp ha riportato alla luce la dipendenza della società moderna dalle app di messaggistica istantanea. In un mondo in cui la comunicazione digitale è diventata essenziale per il lavoro, le relazioni personali e la vita sociale, un’interruzione di questo tipo può avere conseguenze di vasta portata.

Salvatore L.

Avvicinatosi al mondo videoludico grazie ad un Commodore64 alimentando in se la curiosità per il mondo Hi-Tech in particolar modo per tutto ciò che riguarda l' Hardware di un Computer. Dopo anni di collaborazioni con vari blog informatici Italiani nel 2012 apre il sito Hardware Mind.

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