STMicroelectronics verso tagli del personale a seguito di risultati deludenti
Il titolo di STMicroelectronics ha subito un forte calo a causa della trimestrale e delle previsioni inferiori alle attese, il che potrebbe portare a una riduzione della forza lavoro. Secondo fonti di Bloomberg, la società italo-francese starebbe valutando di tagliare fino al 6% dei dipendenti attraverso prepensionamenti e uscite volontarie.
I tagli di posti di lavoro in discussione, che potrebbero essere annunciati già il prossimo mese, si aggirano tra i 2.000 e i 3.000 lavoratori e riguarderanno le attività dell’azienda in Italia e in Francia, scrive la testata statunitense, pur sottolineando che la decisione non è definitiva e l’entità delle riduzioni è ancora in fase di revisione.
Il governo Italiano insieme a quello Francese detiene una partecipazione del 27,5% nell’azienda, starebbe cercando di smorzare l’impatto della ristrutturazione sulla forza lavoro italiana.
Nelle prossime settimane inizieremo un dialogo costruttivo con i rappresentanti dei dipendenti sui programmi di sostegno a fine carriera, costruiti su base volontaria, compreso il pensionamento anticipato, ha dichiarato un portavoce di STMicroeletronics.
La società si trova in un momento di mercato piuttosto complesso, con la frenata dei settori industriale e dell’automotive. Presunta riduzione del personale a parte, ST ha annunciato nel Q4 2024 un programma a livello aziendale per rimodellare l’impronta produttiva, volto ad accelerare la capacità di produzione di wafer a 300 mm di silicio (Agrate e Crolles) e 200 mm di carburo di silicio (Catania) e ridimensionare la base di costo globale.