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DirectX Raytracing 1.2 e Neural Rendering: il futuro dei videogiochi

Alla GDC 2025, Microsoft ha svelato importanti novità che rivoluzioneranno il mondo dei videogiochi su PC: l’aggiornamento DirectX Raytracing (DXR) 1.2 e l’introduzione di Cooperative Vectors con Shader Model 6.9. Queste tecnologie promettono di portare la grafica dei videogiochi a un livello di realismo e prestazioni senza precedenti.

DirectX Raytracing 1.2: prestazioni e fedeltà visiva migliorate

DXR 1.2, l’ultima evoluzione della tecnologia ray tracing di Microsoft, si concentra sull’ottimizzazione delle prestazioni e sul miglioramento della qualità visiva. Grazie alla collaborazione con i principali produttori di hardware, tra cui AMD, Intel, NVIDIA e Qualcomm, e con studi di sviluppo come Remedy Entertainment, DXR 1.2 introduce due nuove funzionalità chiave: Opacity Micromaps e Shader Execution Reordering.

  • Opacity Micromaps (OMM): questa tecnologia migliora significativamente la gestione della geometria alpha-tested, ovvero gli oggetti con trasparenza parziale. Nei giochi che utilizzano il path tracing, OMM può aumentare le prestazioni fino a 2,3 volte, riducendo le invocazioni degli shader e ottimizzando l’efficienza del rendering senza sacrificare la qualità dell’immagine.
  • Shader Execution Reordering (SER): questa funzionalità riorganizza l’esecuzione degli shader per sfruttare al meglio la potenza della GPU. Raggruppando in modo intelligente gli shader, SER riduce la divergenza e aumenta la velocità di rendering fino a 2 volte, garantendo un frame rate più elevato e un’esperienza di gioco più fluida. NVIDIA ha già annunciato il supporto driver per le sue GPU GeForce RTX, mentre Microsoft sta lavorando con AMD, Intel e Qualcomm per garantire una compatibilità estesa.

Cooperative Vectors e Neural Rendering: l’intelligenza artificiale al servizio della grafica

Shader Model 6.9 introduce Cooperative Vectors, una nuova tecnologia che accelera le operazioni su vettori e matrici. Questo permette agli sviluppatori di integrare più facilmente tecniche di neural rendering nei motori grafici in tempo reale, aprendo la strada a nuove possibilità creative.

Microsoft, in collaborazione con Intel, AMD e NVIDIA, ha illustrato alcuni dei principali casi d’uso di Cooperative Vectors:

  • Neural Block Texture Compression: un metodo di compressione basato sull’intelligenza artificiale che riduce l’utilizzo della memoria senza compromettere la qualità delle texture. Intel ha dimostrato un’accelerazione fino a 10 volte nelle prestazioni di inferenza utilizzando Cooperative Vectors sulle sue GPU ARC B-Series.
  • Path Tracing in Tempo Reale: l’utilizzo di tecniche di supersampling e denoising neurale, supportate da Cooperative Vectors, consente di ottenere immagini realistiche con prestazioni ottimizzate.
  • Neural Shading SDK di NVIDIA: NVIDIA ha annunciato che il suo Neural Shading SDK supporterà DirectX e sfrutterà Cooperative Vectors, offrendo agli sviluppatori strumenti avanzati per integrare il neural rendering nei loro giochi.

Disponibilità e futuro

DXR 1.2, Cooperative Vectors e le altre novità presentate alla GDC 2025 saranno disponibili in una preview dell’Agility SDK nella seconda metà di aprile. Queste tecnologie rappresentano un passo avanti significativo per la grafica dei videogiochi su PC, aprendo la strada a esperienze di gioco sempre più immersive e realistiche.

Salvatore L.

Avvicinatosi al mondo videoludico grazie ad un Commodore64 alimentando in se la curiosità per il mondo Hi-Tech in particolar modo per tutto ciò che riguarda l' Hardware di un Computer. Dopo anni di collaborazioni con vari blog informatici Italiani nel 2012 apre il sito Hardware Mind.

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